maggio 15, 2016

La storia di Arylex™ active – con Dominique Larelle

Abbiamo invitato Dominique Larelle, Leader del Team Biologia per gli erbicidi cereali di Dow AgroSciences a raccontarci lo sviluppo di Arylex™ active. Con responsabilità regionali per l’Unione Europea, Dominique è stato coinvolto nello sviluppo e nel lancio di molti degli erbicidi più significativi degli ultimi 10 anni, tra cui piroxsulam, aminopiralid e ora Arylex. Abbiamo rivolto a Dominique le seguenti domande.

  1. Può dirci come funziona il processo di ricerca e sviluppo (R&S) di Dow AgroSciences (DAS)?

Il nostro lavoro di ricerca e sviluppo è guidato da un processo globale di creazione del successo del prodotto, chiamato CPS (Create Product Success).  Questo processo abbraccia tutti gli aspetti della ricerca e dello sviluppo, tra cui l’organizzazione, le funzioni, i ruoli, le responsabilità, le interazioni e il lavoro di squadra.  Il CPS è stato introdotto circa 20 anni fa in Europa ed è così efficiente e produttivo che è stato adottato a livello mondiale come processo di sviluppo del prodotto di AgroSciences ed è utilizzato ancora oggi. 

In realtà, ritengo che la crescita di DAS nel corso degli ultimi due decenni sia essenzialmente dovuta alla diligente implementazione del processo di CPS.

  1. Quali sono state le principali innovazioni per gli erbicidi per cereali di DAS in questi ultimi anni?

In tutta la regione europea abbiamo sviluppato diverse nuove sostanze attive per il controllo delle principali infestanti di cereali autunno-vernini e primaverili.  Ad esempio, tra il 2009 e il 2011, abbiamo lanciato una serie di prodotti a base di piroxsulam e aminopiralid.

Piroxsulam è un erbicida ad alte prestazioni utilizzato per le colture di frumento, segale e triticale con un eccellente controllo delle infestanti, come Apera spica-venti, Alopecurus myosuroides, Lolium spp., Avena spp. e Bromus sterilis.  Controlla inoltra numerose infestanti dicotiledoni, come Viola arvensis e Veronica spp.

Aminopiralid è un erbicida per il controllo delle infestanti dicotiledoni che si avvale di un meccanismo d’azione caratteristico delle auxine di sintesi (gruppo O secondo la classificazione HRAC).  Funziona molto bene nel controllo di specie come Matricaria spp.), Centaurea cyanus, Papaver rhoeas e dei relativi biotipi di infestanti resistenti agli inibitori dell’ALS.

E la più recente innovazione è lo sviluppo di Arylex™ active, un erbicida innovativo per il controllo delle infestanti dicotiledoni che si avvale di meccanismo d’azione simile alle auxine di sintesi per il controllo di specie determinanti come Galium aparine, P. rhoeas, Fumaria officinalis, Geranium spp.), Lamium purpureu m e Chenopodium album che interessano le cereali autunno-vernini e primaverili.

Le prime formulazioni contenenti Arylex, sono state approvate in Danimarca all’inizio di quest’anno e più di recente nel Regno Unito.

  1. Può raccontarci la storia di Arylex?

Le prime prove di campo con Arylex sono state avviate in tutta l’UE nel 2006.  Ci sono voluti 10 anni di ricerca e sviluppo per farci arrivare a questa fase di lancio di nuovi prodotti.  Il processo di ricerca e sviluppo ha comportato la caratterizzazione della nuova sostanza attiva e lo sviluppo e la registrazione di varie formulazioni e di vari prodotti ottimizzati per diversi segmenti di mercato.

Abbiamo sviluppato miscele contenenti florasulam o fluroxipir per i lanci tra il 2016 e il 2018.  Altri prodotti contenenti altre sostanze attive sono in fase di sviluppo e dovrebbero essere lanciati tra il 2019 e il 2021 in tutta la regione europea.

  1. Quali sono a suo parere i principali vantaggi di Arylex?

Arylex™ active è il primo membro della famiglia chimica degli arilpicolinati, una classe chimica completamente nuova di erbicidi di sintesi rientrante nel gruppo O della classificazione HRAC.  Come tale, offre un controllo superiore a basse dosi di impiego (da 5 a 6 g sa/ha), anche su infestanti difficili da controllare, come papavero, attacamano, canapetta (Galeopsis tetrahit), fumaria, geranio, chenopodio, ambrosia, e falsa ortica (Lamium spp.),.  Inoltre, controlla anche biotipi resistenti agli inibitori dell’ALS di alcune delle infestanti citate. 

Arylex può essere tranquillamente applicato su una vasta gamma di cereali autunno-vernini e primaverili in un’ampia finestra di applicazione (dalla prima foglia alla fine fine dello stadio di botticella, a seconda del prodotto), anche in condizioni difficili per le basse temperature o siccità. 

Arylex degrada rapidamente nel suolo e nei residui delle piante, assicurando la possibilità di coltivare tutte le colture rotazionali e intercalari.

  1. Pensando agli infestanti resistenti agli erbicidi in tutta Europa, quali sono le differenze tra le varie regioni e tra i vari Paesi?

In Europa stiamo assistendo a un aumento delle specie infestanti a foglia larga resistenti agli erbicidi ALS. Ad esempio, sono presenti alcune specie, come papavero, matricaria, stellaria, centaurea, senepe che hanno sviluppato una resistenza agli erbicidi in diversi Paesi dell’UE.  Inoltre, vi sono alcune altre specie, come ambrosia, borsapastore comune, crisantemo, senape e senecio che hanno sviluppato una resistenza in appena 1 o 2 Paesi.  È sconcertante vedere che quasi ogni anno troviamo una nuova specie di infestanti dicotiledoni resistenti agli inibitori dell’ALS.  

  1. Per quali particolari infestanti resistenti è efficace Arylex?

Le due specie di resistenti agli inibitori dell’ALS più diffuse e frequenti riscontrate sono papavero e stellaria.  In realtà abbiamo riscontrato biotipi resistenti agli inibitori dell’ALS di queste specie in circa 10 Paesi dell’UE.

La notizia veramente positiva è che Arylex è un nuovo strumento per aiutare a controllare tali infestanti.  Arylex è molto efficiente sulla stellaria quando applicato in autunno e sul papavero quando applicato in autunno, inverno e primavera.

  1. Quali sono le colture principali su cui Arylex deve essere utilizzato e in che modo queste differiscono tra i vari Paesi?

Arylex è sicuro sia per le cereali autunno-vernini che primaverili, come frumento tenero, frumento duro, farro, orzo, segale e triticale.  È inoltre sicuro sulle colture di avena autunno-vernino quando utilizzato a metà dosaggio per il controllo delle specie più sensibili, come attaccamano, fumaria, ambrosia, chenopodio, falsa ortica..

  1. Quando è il momento ottimale per utilizzare Arylex?

Il momento migliore per utilizzare Arylex è da dalla prima foglia alla fine fine dello stadio di botticella,, una flessibilità negli erbicidi per i cereali estremamente rara.  I migliori livelli di efficacia si ottengono quando Arylex viene applicato su infestanti ai primi stadi di sviluppo .  Ma alcune specie (ad esempio, attaccamano, fumaria, falsa ortica) sono così sensibili che l’efficacia di Arylex può essere efficace anche in fase di fioritura.

Dal punto di vista pratico, le tempistiche migliori dipenderanno dalle miscele di Arylex e altri erbicidi, in quanto dobbiamo prendere in considerazione anche le proprietà delle miscele partner.  E naturalmente dipende anche dalle infestanti bersaglio. 

Zypar (Arylex e florasulam) può essere utilizzato da settembre a giugno e Pixxaro EC (Arylex + fluroxipir) può essere utilizzato da febbraio a giugno*.

  1. Quali prodotti “Arylex” spera di vedere registrati in Europa nel corso dei prossimi 6 mesi?

Arylex™ active è stato incluso nell’Allegato I a maggio 2015, mentre Zypar e Pixxaro EC sono stati registrati in Danimarca nel febbraio di quest’anno.  Pixxaro EC ha ora è stato registrato anche nel Regno Unito e ci aspettiamo che Zypar sia approvato anche nel Regno Unito questa estate e in Francia nell’autunno di quest’anno. 

Per tutto il resto del 2016 e del 2017, ci aspettiamo che arrivino molte registrazioni nazionali attraverso il principio del mutuo riconoscimento a livello zonale, mentre ulteriori registrazioni UE delle altre miscele a base Arylex sono attese per il 2018.

Infine, ci aspettiamo di registrare e lanciare almeno 10 formulazioni contenenti Arylex nel corso dei prossimi 5 anni in tutta la regione europea.  Siamo molto orgogliosi di Arylex™ active in quanto riteniamo che in realtà rappresenti la futura generazione del controllo delle infestanti.

* verificare le indicazioni delle etichette nazionali autorizzate.